Archivio per la categoria ‘Uncategorized’

The 100 (stagione 1)

Pubblicato: 18 giugno 2014 in Uncategorized

The-100-posterDiciamo che The 100 (pronunciato “The Hundred” a non “The One Hundred”) è una delle scoperte di questa stagione televisiva americana. Si tratta di un “teen drama”, una serie fantascientifica drammatica in cui i protagonisti sono un gruppo di giovani non ancora maggiorenni. Il leitmotiv del telefilm sembra essere la risposta alla domanda “può un gruppo di adolescenti salvare l’umanità?”. All’inizio la serie strizza un po’ troppo l’occhio al mondo adolescenziale e i personaggi non sono ben tarati in quanto parlano in maniera un po’ troppo adulta e sembrano ben più saggi dei loro genitori (il che spesso succede, nella realtà, ma in un telefilm appare innaturale). Poi la trama si evolve, si complica e i personaggi si trovano a lottare per la sopravvivenza in un mondo ostile, un po’ alla Lost, se vogliamo.

I protagonisti sono attori di tutti rispetto, sia i giovani protagonisti, sia gli adulti (tra di essi Ian Cusik, il Desmond di Lost) e gli adolescenti hanno il vantaggio di non avere il volto paralizzato dal botulino e quindi riescono anche ad avere anche delle espressioni.

La cosa che mi lascia perplesso è che la serie è tratta da un romanzo, una serie di romanzi in realtà, come va di moda di questi tempi, di cui però ne è stato scritto solo il primo. L’autore dei romanzi sarà così prolifico da mantenere la produzione di libri annuale? Oppure gli autori si sganceranno dai romanzi, sperando che riescano a mantenere la trama ad un certo livello? Già perché la serie è stata rinnovata per una seconda stagione.

Voto complessivo 8/10

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AMC’s The Killing (stagione 3)

Pubblicato: 12 settembre 2013 in Uncategorized
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Dopo le prime due stagioni, sconvolgenti dal punto di vista emotivo, torna per una terza stagione The Killing della AMC. Seattle è ancora lo scenario di delitti, la cui narrazione ti prende allo stomaco e ti lascia con un forte senso di ansia e disagio. Sebbene la città in questa terza stagione non appaia costantemente flagellata dalle piogge, anzi a volte è anche piena di sole, la speranza sembra pian piano abbandonare tutto e tutti, in uno schema che potremmo definire “e vissero tutti infelici e scontenti”.

Va detto che la stagione non è all’altezza delle prime due, con evidenti cali di tensione nella parte centrale, racchiusa però da un inizio stravolgente ed estraniante (di cui avevamo già parlato in questo blog) e da un finale che ti lascia con la bocca aperta mentre scorrono i titoli di coda, a metà tra lo stupito e lo sconvolto.

Indubbiamente, senza la bravura dei protagonisti questo telefilm sarebbe stato solo un crudo poliziesco invece della tempesta emotiva che è per cui ve lo consiglio, cercate però di essere pazienti nelle puntate centrali in cui la trama rallenta un po’.

Ah, e potete guardare questa terza stagione anche se non avete visto le prime due.

Voto complessivo 8/10

House of Cards

Pubblicato: 24 maggio 2013 in Uncategorized
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ImageHouse of cards, un castello di carte. Quello che il protagonista di questo sceneggiato americano, interpretato magistralmente da Kevin Spacey, costruisce a Washington, nei palazzi del potere. Le carte che piazza sono dunque piccoli tasselli di politica, fatta da chi non ha paura di sporcarsi le mani, anzi, non vede altro modo per condurre i giochi.

La prima stagione è costituita da 13 episodi che il canale a pagamento Netflix ha messo a disposizione tutti in una unica giornata, a beneficio degli appassionati delle “maratone” di serie televisive.

La serie merita di essere vista, sia perché è interpretata da attori di innata bravura, sia perché la trama è avvincente e ricca di colpi di scena, sia perché analizza aspetti della politica americana da un punto di vista nuovo.

Il giusto mix di politica e dramma vi inchioderanno davanti al teleschermo e non riuscirete a decidervi su quale sia il personaggio dal comportamento peggiore.

voto complessivo 9/10

Oblivion

Pubblicato: 24 maggio 2013 in Uncategorized
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Un appassionato di fantascienza forse troverà questa storia non originalissima, però ritengo che resterà generalmente soddisfatto dal film.

Azione, effetti speciali, colpi di scena, approfondimenti psicologici hanno ognuno la loro giusta parte, rendendo il film equilibrato, né troppo lento nelle parti in cui i protagonisti riflettono sulla loro vita, né troppo ansiogeno nelle scene di combattimento.

Forse questo equilibrio è proprio quello che rende poco speciale questo film: manca quel quid che lo renda una storia epica.

Non siamo quindi di fronte al nuovo Star Trek o al nuovo Guerre Stellari (o Star Wars, come lo chiamiamo ora), ma questo film due orette di distrazione te le fa passare. Nonostante il 75 per cento del film sia occupato dalla faccia di Tom Cruise.

voto complessivo 7/10

ImageL’estate editoriale del 2012 sarà ricordata per il successo della saga di E. L. James delle cinquanta sfumature, che vanno dal grigio, al nero e al rosso. Incuriosito dal successo di questi libri e poco soddisfatto dalle recensioni di critici esperti e dalle spiegazioni di sociologi sapienti, ho deciso di cercare di capire di persona il motivo di cotanto successo e ho deciso di leggere il primo libro della trilogia e cioè “Cinquanta sfumature di grigio”. Per darmi un tono, ho deciso di leggerlo in inglese, in cui il titolo originale “Fifty Shades of Grey” gioca sul doppio senso legato al cognome del protagonista, Grey, che in inglese suona come “gray”, grigio, appunto.

Devo dire che ho avuto soddisfazione: ho capito il motivo di un così grande successo. Ha avuto così tanti lettori (e lettrici) perché è un libro porno. No, non è sentimentale, né sensuale, nemmeno erotico o soft porno. Proprio porno.

Direte voi, “che bisogno c’è di andare a comprare un libro quando su Internet di siti porno ne trovi a bizzeffe?”. Ci sono un paio di differenze: la prima è che un libro è socialmente più accettabile di un video porno (immaginatevi le due scene sotto l’ombrellone in spiaggia); la seconda, e più importante, è che questo libro è stato scritto da una donna. Ecco quindi il porno come concepito da una donna e quindi il racconto non è limitato a descrivere minuziosamente l’atto in sé, ma anche come ci si è arrivati, con tutti i dubbi e i tormenti e con tutti i pensieri della protagonista descritti nei più piccoli dettagli.

Il tipo di rapporto descritto nel libro è sì molto particolare, coinvolgendo quegli aspetti della sessualità a cui si è stabilito di dare un nome, ma i dubbi della protagonista sono simili a quelli che molte donne hanno: “Ha detto che gli manco. Che avrà voluto dire?”.

In sostanza, vale la pena di leggere questo libro? Beh, se lo leggete in inglese, imparerete molti termini poco comuni, per il resto si può anche soprassedere.

Devo ammettere, però che c’è una parte che ho trovato interessante, qualcosa che la maggior parte delle persone che lo legge forse non ha nemmeno colto ed è un aspetto della psicologia della protagonista molto ben descritto: la sua sudditanza psicologica; spesso si è indotti a fare qualcosa che non vogliamo fare, perché l’infatuazione ci acceca, confondiamo le sensazioni con i sentimenti e abili parole ci convincono che accettiamo certe cose per il nostro bene o perlomeno per il bene della persona che amiamo. La violenza può non essere soltanto fisica.

Voto complessivo 5/10

Meno spoiler per tutti

Pubblicato: 15 settembre 2010 in Uncategorized

Come recita Wikipedia, con il termine spoiler si intende la rivelazione non richiesta di particolari salienti inerenti alla trama di un libro, di un film, di un videogioco. Quante volte ho letto recensioni che rivelavano dettagli fondamentali, tipo “peccato che la protagonista muoia dopo 100 pagine” oppure “è facile capire che la soluzione del livello tre si trovi dietro lo specchio del salone” oppure “il protagonista è morto, ma non lo sa”?
In questo sito troverete recensioni di vario genere, che non riveleranno particolari fondamentali. O per lo meno ci si proverà.