Archivio per la categoria ‘brivido’

Mireille Enos in una scenaLa terza stagione della serie è appena cominciata, mentre ci fanno notare che la recensione della seconda non è ancora apparsa su questo blog.
Che dire, la seconda stagione integra e conclude le vicende della prima, cambiandone di poco l’atmosfera, sia dal punto di vista meteorologico (a Seattle piove sempre, anche se i protagonisti sembrano non accorgersene) sia dal punto di vista della narrazione: politica che entra nel quotidiano, il dovere di scoprire la verità a tutti i costi, l’ineluttabilità della tragedia.
Grandi attori guidano lo spettatore attraverso i molti colpi di scena presenti nelle indagini della seconda stagione, fino alla grande rivelazione finale.

Proprio quando sembra che possiamo tirare un sospiro di sollievo perché la stagione si è conclusa e non dobbiamo più angosciarci per il dramma che ogni personaggio sullo schermo vive (ce ne fosse uno tranquillo in questo telefilm!), ecco che siamo pronti per la terza stagione, la cui prima puntata (un doppio episodio da pelle d’oca) ci fa capire che non abbiamo proprio motivo per stare tranquilli.

Prepariamoci dunque a vivere un’altra stagione insieme alle vicende di Sarah Linden (interpretata da Mireille Enos) e di Sthephan Holder (Joel Kinnaman).
E teniamo un antiacido per lo stomaco a portata di mano.
Voto complessivo 8/10

Non avere paura del buio

Pubblicato: 17 gennaio 2012 in 8/10, brivido, film, horror

Nel film recitano Katie sonolamogliediTomCruise Holmes e Guy untempohofattoPriscilla Pearce.
Il film ha un’atmosfera abbastanza spaventosa, ma non di quell’horrore che è anche splatter (anche se proprio all’inizio c’è una scena che farà distogliere lo sguardo anche ai meno impressionabili).
Apparentemente banale (le scene spaventose sono, come dire, scolastiche), nasconde una sottile psicologia, in cui si arriva a chiederci se il male, rappresentato nel film, sia effettivamente reale o piuttosto la manifestazione delle paure e delle nevrosi dei protagonisti, anche se la maggior parte degli spettatori propenderanno per una lettura “alla lettera” dell’horror (e quindi forse rimarranno delusi per la mancanza di approfondimento della natura del male).

Vabbè, insomma è un po’ difficile parlare di questo film senza svelare troppo della trama, andatelo a vedere se volete spaventarvi un po’…

voto complessivo 8/10

True Blood (stagione 3)

Pubblicato: 21 dicembre 2011 in 7/10, brivido, sesso, telefilm, vampiri

Si tratta della terza stagione della fortunata serie dedicata ai vampiri veri (quelli che si sciolgono al sole e che sono cattivi).
La stagione, rispetto alle prime due, sembra un po’ di passaggio: vengono introdotti nuovi personaggi, nuovi mostri (goà menzionati nelle precedenti stagioni), nuovi vampiri (cattivi).
Dalle scene scollacciate si passa anche alle scene di sesso vero e proprio, dimostrando ancora una volta come il serial sia rivolto a chi ha velleità voyeristiche.
Non male quindi, basta che abbiate visto le prime due stagioni e abbiate voglia di vedere la quarta.

voto complessivo 7/10

True Blood (stagione 1)

Pubblicato: 29 settembre 2011 in 9/10, brivido, telefilm, vampiri

In questo serial americano della HBO, giunto orami alla quarta stagione, ci sono i vampiri. Ma quelli veri. Quelli cattivi, quelli che si sciolgono al sole, quelli che vedono gli esseri umani come sacche di sangue ambulanti.
Ma, come dovremmo sapere bene, tra il nero e il bianco ci sono tante sfumature di grigio.
Ecco quindi che la forza, il senso di potenza che ti dà l’essere un vampiro contrasta con quello che eri, con quello che sei stato, con quello che sei diventato malgrado la tua volontà.

Tutto parte da un antefatto svelato nei primi secondi del primo episodio: veniamo a sapere che i vampiri sono tra noi e sono loro stessi a dircelo, cercando il modo di convivere pacificamente con gli essere umani.

In una cittadina del sud degli Stati Uniti, dove fa così caldo che anche i pantaloncini corti sono un indumento troppo pesante, dove la pelle è sempre un po’ imperlata di sudore (se sudi, ovviamente), dove i capelli si appiccicano ai lati del viso, vediamo come vampiri e umani cercano di convivere. A fatica.

Un bel serial, con una giusta dose di mistero e di suspense, con molti centimetri di pelle scoperti. Una bellissima prima stagione in cui, episodio dopo episodio, non sai mai cosa aspettarti e la trama si svolge in maniera impeccabile. E resti a bocca aperta ad ogni finale di puntata.

voto complessivo 9/10

Kill me please

Pubblicato: 4 novembre 2010 in 8/10, brivido, film, grottesco

Presentato in anteprima al festival del film di Roma 2010, si tratta di un film belga dal cui titolo si può già capire di che cosa parli. Senza svelare troppo della trama, possiamo dire che si tratta di un film in cui le persone, appunto, chiedono di essere uccise dolcemente. L’apertura del film è in una clinica e quindi ci si aspetterebe un clima asettico, una presa di posizione sull’eutanasia o cose di questo genere.
Invece…
Il film diventa quasi subito altamente grottesco e surreale (avete presente Delicatessen?), pur rimanendo nero (d’altronde non è a colori) e a tratti violento.
La gente in sala rideva stupita e compiaciuta e ha applaudito a più riprese.
E io l’ho trovato un film geniale!

Voto complessivo 8/10

Dexter

Pubblicato: 5 ottobre 2010 in azione, brivido, telefilm

In America inizia la quinta stagione, mente io ho visto solamente le prime due, che però danno un’idea abbastanza chiara del perché questa serie abbia successo.
Innanzi tutto va detto che chi ha la fobia del sangue eviti anche solo di vederne la sigla. Stiamo parlando di un serial killer, signore e signori, e di uno veramente bravo nel suo genere. Nonostante questo, le scene cruente sono per la maggior parte sfumate, giocate più che altro su un piano psicologico: della serie “si capisce che sto facendo qualcosa di veramente terribile dalle urla e dai rumori che si sentono”, ma l’unica cosa che si vede sono gli occhi di ghiaccio del bravissimo protagonista.
Il tutto è condito da una sottile ironia presente nei pensieri del nostro serial killer e che ascoltiamo spesso come commento di quello che succede intorno a lui. Se aggiungiamo che il tutto si svolge in una abbacinante Miami, ecco una serie da consigliare sicuramente. Ovviamente solo se si possiede un palato fine e uno stomaco ben resistente.

Voto complessivo 8/10