Archivio per novembre, 2010

Up

Pubblicato: 29 novembre 2010 in 9/10, animazione, film

Film d’animazione Disney-Pixar del 2009, ha vinto nel 2010 due oscar (meritatissimi) come miglior film d’animazione e migliore colonna sonora (di Michael Giacchino – querllo che ha scritto anche la colonna sonora di Lost).
Il film fa piangere (tanto e subito) e fa ridere (molto, ma dopo un po’) e l’ho trovato uno dei migliori film d’animazione degli ultimi anni.
La storia è molto originale e i personaggi divertentissimi, vi affezzionerete al signore di una certa età attaccato ai ricordi e al giovane esploratore che cerca, in realtà, solo affetto.
Delizioso anche il corto (Parzialmente nuvolosoPartly Cloudy) che precede il film, in cui vediamo dove e come vengano prodotti i pargoli affidati alle cicogne.

e se, guardandolo, non piangerete, vuol dire che avete dei problemi seri alle ghiandole lacrimali e se non riderete vuol dire che avete grossi problemi alla mascella.

voto complessivo 9/10

Canale Mussolini

Pubblicato: 22 novembre 2010 in 9/10, romanzo, storia
Romanzo di Antonio Pennacchi che racconta mezzo secolo di storia italiana attraverso le vicende personali di una famiglia veneta, trasferita (o forse sarebbe più corretto dire “emigrata”) nell’agro pontino appena bonificato.

Nel libro ci sono molti personaggi, tanto che potrebbe essere definito il “cent’anni di solitudine” italiano (ma non è solo la storia di una famiglia), raccontato in prima persona in maniera egregia, narra di due guerre mondiali e di una vicenda storica poco conosciuta (la bonifica delle paludi pontine) attraverso gli occhi degli umili, cioè quelli che quelle vicende le hanno vissute.

Romanzo bello e piacevole, fatto di gente “vera”, seppure non reale, da leggere assolutamente.

Voto complessivo 9/10

qui il link ad anobii

The Social Network

Pubblicato: 22 novembre 2010 in 8/10, biografia, social

Il film racconta le vicende personali di Mark Zuckerberg e la nascita di Facebook. Diretto da David Fincher, regista che ci ha regalato in passato gioielli come Seven e Fight Club, è un bel film, volutamente verboso e nervoso, che , oltre a raccontare i fatti “storici” in sé, indaga le ragioni di una socialità che si esprime mediata da un computer in contrasto con le difficoltà di avere relazioni personali.

La scena finale è da storia del cinema.

Voto complessivo 8/10

Benvenuti al sud

Pubblicato: 22 novembre 2010 in 7/10, commedia

Si tratta di una commedia italiana con Claudio Bisio, Angela Finocchiaro e Alessandro Siani, rifacimento di un film francese, che offre diversi momenti di divertimento. Basata su pesanti stereotipi sulle differenze tra nord e sud d’Italia (stereotipi che vengono molto esasperati), riesce a essere divertente calcando la mano sui pregiudizi e i luoghi comuni. Bisogna dunque andarlo a vedere immaginando di andare a farsi quattro risate, senza volerne ricavare lezioni o morali; d’altronde l’uomo del nord impara a vivere, grazie alle persone del sud, mentre quelli del sud imparano che al nord si mangia un formaggio puzzolente e ammuffito.

Voto complessivo 7/10

Kill me please

Pubblicato: 4 novembre 2010 in 8/10, brivido, film, grottesco

Presentato in anteprima al festival del film di Roma 2010, si tratta di un film belga dal cui titolo si può già capire di che cosa parli. Senza svelare troppo della trama, possiamo dire che si tratta di un film in cui le persone, appunto, chiedono di essere uccise dolcemente. L’apertura del film è in una clinica e quindi ci si aspetterebe un clima asettico, una presa di posizione sull’eutanasia o cose di questo genere.
Invece…
Il film diventa quasi subito altamente grottesco e surreale (avete presente Delicatessen?), pur rimanendo nero (d’altronde non è a colori) e a tratti violento.
La gente in sala rideva stupita e compiaciuta e ha applaudito a più riprese.
E io l’ho trovato un film geniale!

Voto complessivo 8/10