Archivio per la categoria ‘3D’

Hugo Cabret

Pubblicato: 9 febbraio 2012 in 3D, 4/10, cinema, film, recensione

Avrei dovuto sospettare che questo film, che la critica ha salutato come il miglior film Natale, avesse qualche cosa che non andava, dato che non è uscito a Natale.

Possiamo dire che è un brutto film? Forse è esagerato dirlo perché le immagini sono comunque molto evocative e il 3D è ben fatto (anche se non aggiunge nulla alla storia), ma la storia non ha né capo né coda.

Si tratta di una favoletta, che vuole essere un omaggio al cinema, senza senso, in cui lo scopo della quest del protagonista bimbo voglioessereDavidCopperfiled (che deve aver fatto un corso dai mangaka giapponesi per tenere gli occhi così sgranati) non viene nemmeno spiegata.

Andate a vederlo solo se siete fan di Sacha Baron Cohen (irriconoscibile) e se volete sbadigliare un po’ o se avete dei bambini (purché non siano impressionabili nel vedere un bimbo solo e mezzo vagabondo) che magari non si fanno troppe domande sugli intrecci di una storia e amano vedere belle immagini.


voto complessivo 4/10

Immortals

Pubblicato: 29 novembre 2011 in 3D, fantasia, film

Film diretto da Tarsem Singh con diversi attori più o meno conosciuti, tra i quali uno spietato Mickey Rourke . 
Si tratta di un vero polpettone mitologico con dei, eroi, guerrieri, sacerdoti, minotauri, pizie, aquile e cavalli e pure un oggetto magico che conferisce grandi poteri!
Niente di nuovo, dunque, a parte il fatto che è girato in un ottimo 3D.
Dopo 300, tuttavia, i combattimenti sembrano tutti uguali, con schizzi di sangue al rallentatore che sembrano lì lì per macchiarti la camicia.
Andate pure tranqulli a vederlo per godervi il 3D, sorvolando su un paio di ingenuità nella storia (una riguarda proprio l’oggetto magico di cui sopra) e state tranquilli che gli schizzi di sangue non vi costringeranno ad andare in tintoria.


voto complessivo 6/10

Shrek e vissero felici e contenti

Pubblicato: 19 settembre 2010 in 3D, animazione, film

Il titolo originale “Shrek Forever After” gioca con l’omofonia tra la parola Four, che vuol dire quattro, e l’inizio della parola FORever, trattandosi proprio del quarto film della saga di Shrek.
Rispetto ai primi tre film ci sono un paio di differenze: innanzi tutto è in 3D, ma a parte qualche scena in cui personaggi volanti a vario titolo sembrano uscire dallo schermo, possiamo dire che si tratta di uno di quei 3D abbastanza inutili, nel senso che non aggiungono molto; in secondo luogo, il film non è una sequenza di gag esilaranti affogate in una trama simpatica, ma non proprio fondamentale, come gli altri. In questo film quello che conta è la storia, con un inizio un po’ malinconico e uno svolgimento lineare, ma con un tono di sottofondo quasi drammatico, che, secondo me, la rendono poco adatta ai bambini.
Per carità, va detto che le trovate divertenti e originali ci sono e il film nel complesso è ben fatto, però una risatina in più ce la potevano far fare!

voto complessivo 6/10