Archivio per la categoria ‘4/10’

Hugo Cabret

Pubblicato: 9 febbraio 2012 in 3D, 4/10, cinema, film, recensione

Avrei dovuto sospettare che questo film, che la critica ha salutato come il miglior film Natale, avesse qualche cosa che non andava, dato che non è uscito a Natale.

Possiamo dire che è un brutto film? Forse è esagerato dirlo perché le immagini sono comunque molto evocative e il 3D è ben fatto (anche se non aggiunge nulla alla storia), ma la storia non ha né capo né coda.

Si tratta di una favoletta, che vuole essere un omaggio al cinema, senza senso, in cui lo scopo della quest del protagonista bimbo voglioessereDavidCopperfiled (che deve aver fatto un corso dai mangaka giapponesi per tenere gli occhi così sgranati) non viene nemmeno spiegata.

Andate a vederlo solo se siete fan di Sacha Baron Cohen (irriconoscibile) e se volete sbadigliare un po’ o se avete dei bambini (purché non siano impressionabili nel vedere un bimbo solo e mezzo vagabondo) che magari non si fanno troppe domande sugli intrecci di una storia e amano vedere belle immagini.


voto complessivo 4/10

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A dangerous method

Pubblicato: 20 ottobre 2011 in 4/10, film, psicoanalisi, recensione, sesso

Film di David Cronenberg, con Michael Fassbender, Keira Knightley, Viggo Mortensen, Vincent Cassel, Sarah Gadon.
Il film vuole (vorrebbe) raccontare il legame tra Carl Gustav Jung, la sua paziente Sabina Spielrein e l’altro grande psicologo Sigmund Freud.
All’alba della psicoanalisi, una storia potenzialmente ricca di sfaccettature e già magistralmente pennellata da Roberto Faenza nel film Prendimi l’anima, diventa in questo film un susseguirsi di episodi slegati, sfilacciati, con attori inespressivi o troppo espressivi.
Un film noioso, che non ci spiega nulla, che scade quasi nel morboso e va detto che essere bigotti non è tra le mie caratteristiche

voto complessivo 4/10